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Tra
gli scopi più rilevanti dell'OMD vi è per statuto quello
di dare continuità storica alle osservazioni meteorologiche nel
centro storico di Milano.
Le osservazioni possono distinguersi in due
tipi fondamentali: strumentali e a vista.
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Osservazioni
strumentali |
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La stazione meteorologica presso la sede dell’OMD e composta da strumentazione automatiche e da strumentazione meccanica.
La rindondanza di strumentazione permette di garantire una elevata continuità dei dati. I sensori meteorologici sono ciclicamente sottoposti a verifiche di allineamento e comparazione con sensori certificati.
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Osservazioni
a vista |
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Per
alcuni fenomeni la rilevazione strumentale non ne esaurisce la descrizione
e per questo motivo vengono effettuate anche osservazioni a vista.
Ciò
avviene in corrispondenza di tre orari giornalieri, e precisamente alle
ore 8, 14 e 19 solari, per avere una continuità rispetto all'archivio
storico. Tali orari sono infatti quelli tradizionalmente in uso presso
gli osservatori fin da quando le rilevazioni erano effettuata in maniera
non automatizzata. A vista sono rilevati i seguenti parametri:
- Nuvolosità
(in decimi di cielo coperto)
- Visibilità (scala qualitativa: pessima, cattiva, discreta, buona,
ottima)
- Fenomeni
(foschia, nebbia, pioviggine, pioggia, neve*, grandine, temporali)
(*) La rilevazione della neve caduta è effettuata osservando l'altezza
del deposito nevoso fresco su una superficie opportunamente allestita
(tavoletta di legno, che viene liberata dal deposito di neve dopo ogni
misurazione).
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Archiviazione |
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I dati acquisiti dalle centraline delle stazioni meteorologiche automatiche
sono sottoposti a validazione ed a successiva archiviazione, con preelaborazioni
che consentono di archiviare ad esempio valori medi ed estremi, deviazioni
standard, valori cumulati, giornalieri, mensili ed annuali.
Per particolari
parametri quali ad esemipo la quantità di precipitazione e l'intensità
massima del vento, l'archiviazione viene fatta paertendo da dati rilevati
con frequenza più elevata, ogni 10 minuti. Tali dati sono utilizzati,
oltre che per scopi interni di studio, per fornire documentazioni e certificazioni
agli utenti più diversi.
L'archivio climatologico dell'OMD comprende
inoltre dati e informazioni su località italiane e straniere diverse,
ottenuti attraverso i più diversi canali di informazione.
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